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Nel 1966 la ditta si trasferì a San Pietro in Palazzi
in via Guerrazzi 27, in un ambiente molto più spazioso
ed adatto alle esigenze del momento e qui vi rimase sino al
1988, anno in cui si trasferì nell'attuale sede.
Abile disegnatore a mano libera (all'epoca infatti non esistevano
i computer) Umberto riuscì a lasciare un'impronta indelebile
su tutte le sue insegne, sia quelle realizzate in serigrafia
che quelle a filo di tubo neon.Anche oggi, osservando alcuni
suoi lavori che a distanza di decine di anni illuminano la notte,
è possibile ritrovarci la sua firma.
Con l'avvento dei computer, la parte grafica passò nelle
mani del figlio Giuseppe, titolare della ditta dal 1991.
Nel 1994 il padre Umberto lasciò definitivamente il
suo lavoro a causa di prematura morte. Il suo ultimo lavoro,
un'insegna a filo di tubo neon sagomato di una nota boutique
di cecina, fu terminato la sera del 14 dicembre 1994... alle
22,30 dello stesso giorno umberto morì all'età
di 67 anni. il figlio Giuseppe ha cercato e stà cercando
con successo di ripercorrere la strada del padre.
Professionalità, qualità e cortesia stanno alla
base del proprio lavoro. Coadiuvato dalla moglie Ketti, che
entrò a far parte della ditta come operaia nel 1985,
e da alcuni validi collaboratori, nonché
da Franco, soffiatore conosciutissimo (fù proprio Umberto il
suo primo maesto nell'arte di piegare il vetro), Giuseppe
ha
portato la ditta Neon Cecina ad essere apprezzata anche fuori
zona, pur curando maggiormente la clientela locale (provincia
Livorno, Pisa e Grosseto).
Giuseppe e Ketti hanno due bellissimi bambini, Elia e Nico.
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